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Il Codice da Vinci, Dan Brown Ordina sul Giardino dei Libri

Le onde sballottano la nave,
onde spietate
si infrangono contro la barca,
gettano acqua sui viaggiatori dalle profondità
del mare.
Si stringono l'uno all'altra
nell'oscurità,
intonano antiche litanie
all'Unico Dio
nella loro lingua natia.

Yosef, custode vigile,
chiede alla guida
che si cominci a veleggiare.
Con un peso sul cuore
protegge la donna e la sua bambina
dalle forti onde e dal vento.
Esse non mostrano segni di paura,
hanno fiducia nel loro Dio
Quale coraggio, quale forza alberga
in questa donna
la cui fede l'ha portata
a questo momento di profonda oscurità.

Lentamente la tempesta si calma.
I venti diminuiscono,
le onde si abbassano,
ora la nave dondola dolcemente
come fosse una culla.
Serene sul cuore delle profondità
dormono,
Yosef vigile resta di guardia,
custode del Sangraal,
del Santo Graal.

Ora il suo mantello è asciutto.
Cristalli di sale formano minuscole stelle
mentre il sole estivo
asciuga le pozze d'acqua
che per ore avevano minacciato di inghiottirli.
I suoi occhi bruciano e dolgono
per il sonno perso
e per il sale acre.
Cosa vede?
Una debole ombra si scorge all'orizzonte?
Una visione - forse provocata dal dolore?
O una terra?

Lui sveglia i suoi amici,
indica un punto verso nord oltre il mare.
Guardate, il nostro Dio è con noi.
Abbiamo trovato la terra promessa!
Massimo e Lazzaro recuperano i remi
abbandonati durante la tempesta.
Riprendono a remare.

Spiagge bianche luccicano
sotto un cielo azzurro.
Cipressi, cedri, fiori selvatici colorati
deliziano i loro occhi entusiasti.
Gli uomini saltano giù nelle acque poco profonde
e trascinano la loro barca a riva.

Un piccolo sorriso tremolante
sul volto arso dal sole di Yosef:
ricorda Noè sul monte Ararat.
Siamo sopravvissuti alle paure della notte.
Il mio compito sacro è tenere al sicuro
il Sangraal, la sacra coppa
del virgulto di Iesse e della vite della Giudea,
che deve essere piantato
in prossimità di un ruscello fertile.
Sicuramente il Pastore di Israele
ha trovato per noi pascoli verdi.

Lui aiuta la regina illuminata
con i sandali tra le mani,
passa a guado nell'acqua poco profonda
e arriva sulla sabbia cristallina.
In posizione regale si ferma,
mentre la brezza muove i suoi capelli.

La sua bambina è al sicuro
e finalmente libera -
anche Marta e Lazzaro.
Svaniti i terrori della tirannia
e i cambiamenti improvvisi del mare.
Pace e gioia li avvolgono.

Fissa dolcemente la figlia
nata in esilio nel deserto.
Fuori dall'Egitto ho chiamato mia figlia.
Sara.

La scelta di Dio non era un figlio
per guidare gli eserciti in battaglia,
discendente della casa di Davide e della tribù di Giuda,
un leone forte per annientare il pugno brutale di Roma
e rivendicare il trono regale.
No. Dio questa volta
ha scelto una bambina.

Ciò che seminiamo nelle lacrime,
mieteranno nella gioia
e ritorneranno nella loro terra,
portando i loro covoni.
colle della figlia di Sion, a te verrà,
ritornerà a te la sovranità di prima ...
e dimorerai per la campagna ...
Là sarai liberata ... >. (Mi 4,8-10)
Shalom. Amen.